Fai parlare le tue foto con Speakpic

SpeakPic è un’app gratuita scaricabile su Google Play che, senza bisogno di registrazione, ci permette di scrivere o registrare un testo, dando vita alle foto.

Vediamo come fare: inserire il testo

Il procedimento è molto semplice, innanzitutto bisogna scrivere nell’apposito riquadro, “Type some text”, il testo che vogliamo far pronunciare al nostro personaggio. In alternativa possiamo registrarlo noi stessi cliccando sull’icona del microfono posizionata in alto, o ancora possiamo selezionare un audio precedentemente registrato nell’app cliccando sull’icona seguente “cartella”.

Scegliere la voce personaggio

Poi bisogna selezionare il sesso del personaggio che vogliamo animare, e possiamo farlo sia cliccando sulla barra che si trova sopra il riquadro in cui abbiamo inserito il testo, oppure cliccando sulla seconda icona “Select the voice”. Per ogni lingua ci sono due nomi, uno maschile e uno femminile. Ad esempio per l’italiano abbiamo Giorgio e Carla.

Effetti vocali

Cliccando su “Effect” è possibile anche scegliere un effetto per modificare la voce. Ad esempio si può utilizzare la voce di un robot, di un mostro o di un bambino.

Scegliere il personaggio

Adesso non vi resta che selezionare il personaggio, cliccando su “Add face”. Una volta fatto ciò, vi si presenterà la seguente schermata.

L’app ci fornisce dei volti già preimpostati, come quelli di Donald Trump, Monna Lisa, Abraham Lincoln, Albert Einstein e Gesù, che possiamo selezionare cliccando su “Change face” in alto a destra; ma è possibile anche caricare le fotografie di un personaggio storico o famoso, o caricare una foto di noi stessi, di un nostro amico o di un familiare. Cliccando su “Camera” possiamo scattare una foto al momento, altrimenti possiamo selezionare una foto già presente nella nostra galleria cliccando su “Gallery”. Premendo il pulsante “Speak” il personaggio pronuncerà il testo da noi inserito. Infine possiamo salvare il nostro progetto cliccando su “Save” o condividerlo cliccando su “Share”.

Qualche simpatico spunto

Vi proponiamo due progetti da noi realizzati, ma questa app si presta a molteplici scopi. Può essere utile per svolgere attività di storytelling, per imparare in maniera più divertente nozioni di storia, letteratura, arte, per condividere dei messaggi, per trattare tematiche sociali o semplicemente per divertirsi.

Come utilizzare Speack Pic nella didattica

Come abbiamo anticipato prima, questa app si presta a molteplici usi e si adatta a diverse materie scolastiche. Di seguito qualche esempio:

Storia: un personaggio storico (un uomo primitivo, Cleopatra, Cesare Augusto, etc..) può raccontare la propria vita, una propria battaglia, un episodio che l’ha reso famoso.

Italiano: l’autore di una poesia, di un romanzo o qualsiasi altro testo studiato a scuola (ad esempio Manzoni, Omero, Dante, etc…) potrebbe fare l’analisi del testo della propria opera.

Arte: immaginate un quadro famoso che ritrae un volto. Con speack pic potete far parlare quest’opera d’arte per narrare fatti o accadimenti che riguardano l’opera stessa o il suo autore.

Economia: e se fosse lo stesso Adam Smith a spiegarci la metafora della “mano invisibile”?

Matematica: Pitagora potrebbe spiegarci il famoso teorema!

Scienze: Gregor Mendel, noto anche come “il padre della genetica” potrebbe raccontarci i suoi esperimenti di selezione artificiale su piante di pisello e come lo portarono a formulare le “leggi dell’ereditarietà”.

Inglese: Scegliamo un personaggio di origini inglesi e lasciamo che ci racconti la sua storia… in lingua! In questo modo, oltre alla consueta ricerca circa la storia del personaggio, gli alunni dovranno migliorare la pronuncia per rendere tutto più realistico!

Ora tocca a voi! Vi basta una foto, una buona storia ed un tablet/cellulare con Speack Pic.

Se volete conoscere altri tool per la didattica o se volete approcciarvi a nuove metodologie didattiche come ad esempio il coding o il fumetto, contattateci! Ci occupiamo sia di formazione docenti che formazione in aula con gli alunni.