Bee smart: salva le api

Chi ha detto che le api non possono essere influencer?

Il XXI secolo ha creato una nuova professione, quella dell’influencer. La diffusione dei social media, e la conseguente possibilità di raggiungere un ampio pubblico, eliminando le barriere temporali e spaziali, ha permesso ad alcuni utenti di acquisire molta visibilità, tanto da renderli dei modelli da imitare e a cui ispirarsi. Essere un influencer rappresenta un’enorme responsabilità proprio per l’impatto che le azioni di queste persone hanno sui comportamenti e sulle percezioni altrui. Gli influencer condividono le loro esperienze, hobby, viaggi, modi di vestire che condizionano le scelte degli altri utenti e dettano le mode del momento.

Per questo motivo, molto spesso le aziende scelgono di far promuovere i propri prodotti a persone che hanno molti “follower”. Un esempio? Chiara Ferragni. L’ingente numero di followers ne assicura la visibilità e inoltre, il fatto che le persone associno il prodotto ad un personaggio che stimano e di cui si fidano, ne facilita la vendita.

Instagram, Youtube, Twitter sono canali importanti per promuovere idee e azioni, e un utilizzo intelligente potrebbe sensibilizzare gli utenti e portare alla risoluzione di problemi sociali, culturali e ambientali.

Un’ape influencer

Ed è proprio rifacendosi all’idea che le piattaforme online sono dei validi strumenti per la diffusione di messaggi importanti che la
Fondation de France , un organo amministrativo indipendente istituito dal governo francese per stimolare e promuovere lo sviluppo della filantropia, ha creato una profilo Instagram, Bee_Influencer, per sensibilizzare gli utenti sul tema dell’estinzione.

Foto Instagram profilo Bee_nfluencer

La pagina ha circa 270 mila followers, e il numero cresce giorno dopo giorno, dimostrando quanto questa problematica sia sentita a livello globale. Questa simpatica ape, realizzata con tecnologia CGI – computer generated imagery, replica le fotografie e le pose più in voga. Ci sono scatti in cui è sdraiata al mare, in cui visita monumenti famosi, mentre fa yoga, o mentre è impegnata in progetti ambientali.

Foto Instagram profilo Bee_nfluencer

Lo scopo è quello di mostrare l’importanza delle api in natura e inoltre di attirare l’attenzione sulla loro progressiva e pericolosa scomparsa. Tre gli obiettivi principali:

  • promuovere un’agricoltura favorevole agli impollinatori;
  • ricostruire gli habitat delle api scomparsi a causa delle monocolture e dell’urbanizzazione;
  • diffondere consapevolezza sull’impatto dei pesticidi sulla biodiversità.

Collaborazioni&Partnership

L’associazione si impegna a raccogliere fondi tramite pubblicità per finanziare azioni a vantaggio delle api. Solo in Francia, più del 30% delle colonie di api scompare sistematicamente ogni anno. Un dato preoccupante, che richiede un’azione immediata e radicale. Ogni foto ha una didascalia a tema, che riguarda progetti o tematiche ambientali, infatti la pagina ricerca costantemente collaborazioni e partnership utili alla causa.

Foto Instagram profilo Bee_nfluencer

La prima azienda con cui ha collaborato è Ricola, che ha scelto di promuovere uno stile di vita a basso impatto ambientale. Ma ce ne sono molte altre come ad esempio:

  • La Poste, azienda produttrice di buste da lettere piantabili, fatte con materiali di recupero e semi, che una volta messe nel terreno danno vita a fiori e piante;
  • Air Bnb, che ha introdotto “Animals Experiences”, cioè delle attività volte ad avvicinare l’uomo alla natura e agli animali.
Foto Instagram profilo Bee_nfluencer

Per contribuire a questa causa segui la pagina Instagram di B. ! Insieme possiamo fare la differenza.

I social network e le aziende

La diffusione e l’utilizzo massivo dei social network ha dato vita a nuove strategie di promozione e, contestualmente, a nuove branche come:

  • Web Marketing,
  • Digital Marketing
  • Social Media Marketing.

Per questo motivo abbiamo inserito nei PCTO (ex Alternanza Scuola-Lavoro) degli approfondimenti e dei projectwork proprio su questi temi.

L’utilizzo consapevole di internet e la conoscenza approfondita degli strumenti ad esso collegati sono un valido trampolino di lancio per il mondo del lavoro. Oggi internet ci fornisce una scelta infinita di prodotti da confrontare, per questo le aziende puntano molto su una comunicazione efficace che permetta di instaurare un rapporto con il cliente e che mostri quelli che sono i valori dell’azienda stessa, creandone un’immagine riconoscibile e affidabile.

I social media inoltre amplificano la visibilità e permettono di conoscere la concorrenza al fine di migliorare la propria offerta. Questa è la motivazione per cui sempre più aziende si affidano a specialisti del settore, per creare una campagna marketing persuasiva e per delineare gli obiettivi e il target da raggiungere.

Il Digital Storytelling

Il Digital Storytelling ci permette di raccontare e condividere la storia di un marchio, di un prodotto o servizio tramite i canali online più adatti a catturare l’attenzione del pubblico ideale. Il corretto posizionamento di un brand sul mercato deriva innanzitutto dalla percezione che il potenziale cliente ha dell’azienda e dei prodotti o dei servizi offerti.

Proprio per questo è importante costruire una narrazione efficace che contribuisca a posizionare l’azienda e i prodotti in modo chiaro nella mente del consumatore, che trasmetta un messaggio, e che coinvolga emotivamente gli utenti. Ed è proprio l’importanza della comunicazione che unisce Marketing e Storytelling.