Stereogrammi: vedere in 3D senza occhialini

Avete mai sentito parlare degli stereogrammi?

Gli stereogrammi sono delle immagini astratte che celano un’illusione ottica tridimensionale, che si manifesta soltanto attraverso delle tecniche di visione particolare. All’inizio può sembrare un’impresa difficile, ma basta un pò di allenamento e il gioco è fatto.  Guardando normalmente questa tipologia di immagini sarà possibile unicamente vedere un insieme di colori e forme, che però non hanno niente a che vedere con il risultato finale. Il trucco è che, utilizzando queste tecniche particolari, le strisce che compongono l’immagine si sovrappongono dando l’illusione al cervello della presenza di forme tridimensionali.

Le tecniche da utilizzare

Prima di riuscire nell’impresa è necessario fare un pò di pratica. Il tempo di allenamento necessario è soggettivo, ma una volta appresa la tecnica risulterà molto semplice vedere le immagini tridimensionali. Le tecniche che vi mostreremo a breve si differenziano per la modalità di messa a fuoco.

Tecnica 1: un punto nel vuoto

La prima tecnica consiste nel disporre gli occhi come quando si fissa un punto nel vuoto. Inizialmente comparirà un’immagine tridimensionale non ben definita, per vedere l’oggetto in questione è necessario fissare il centro fino a quando l’immagine si rivelerà completamente. Molte persone immaginano di guardare un punto lontano dietro al monitor ad esempio.

Tecnica 2: visione incrociata

Un’altra tecnica per vedere gli stereogrammi consiste nella visione incrociata, quindi guardare a destra con l’occhio sinistra e a sinistra con l’occhio destro. Ciò darà vita a tre copie della medesima immagine che convergeranno in un’immagine tridimensionale unica facendo tornare gli occhi nel loro assetto normale.

Tecnica 3: avvicinamento

Una tecnica molto diffusa consiste nell’avvicinarsi all’immagine, tanto da toccare con il naso lo schermo del pc o il foglio (si, gli stereogrammi possono essere anche in forma cartacea) e poi allontanarsi lentamente fissando il punto iniziale. Anche in questo caso lo sguardo sarà incrociato come nella tecnica 2.

Tecnica 4: visione parallela

Per mettere in pratica l’ultima tecnica può essere utile posizionare una mano in verticale tra i due occhi per separare i due campi visivi e poi guardare oltre l’immagine, cercando di non vedere la propria mano.

Le quattro tecniche sono ugualmente valide ma non funzioneranno con tutti allo stesso modo in quanto ognuno di noi ha un campo visivo differente, quindi bisogna trovare il metodo più adatto a noi, allenarsi e non demordere.

Per fare un pò di pratica abbiamo inserito queste immagini, prese dal sito hidden-3D:

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Siete riusciti a capire cosa si cela dietro ognuna di queste immagini?

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