Voucher per la digitalizzazione delle PMI

Fino a 10.000 euro a fondo perduto per il digitale della tua impresa

Il Bando è una misura agevolata per le PMI che prevede un contributo a fondo perduto, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali.  Il contributo, sotto forma di voucher, permette alle imprese l’acquisto di hardware, software e attività di consulenza specialistica.

In sostanza,  un intervento tanto necessario quanto molto atteso, soprattutto dalle imprese poco “digital”, che grazie ad esso potranno sostenere, sebbene parzialmente, lo sviluppo  del loro debutto nel mondo “digitale”.

Chi sono i beneficiari di questo intervento?

Possono beneficiare del Voucher le imprese italiane che:

a)  si qualificano come micro, piccole o medie impresa (MPMI) ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003, recepita con decreto ministeriale 18 aprile 2005, indipendentemente dalla loro forma giuridica, nonché dal regime contabile adottato;

b) non rientranti tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 (la cui attività sia riconducibile a settori di produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura);

c) che hanno sede legale e/o unità locali attive sul territorio nazionale ed iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;

d) che non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;

e) non hanno ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher;

f) non si trovano nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

Infine, se l’azienda ha il rating di legalità, c’è un vantaggio in più.

Quali sono i costi ammissibili al finanziamento?

Con il Voucher è infatti possibile richiedere un finanziamento di un importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese per l’acquisto di software, hardware o servizi specialistici in grado di agevolare l’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

L’obiettivo di questo progetto è  di migliorare l’efficienza delle PMI, rinnovare i processi di lavoro e l’organizzazione grazie a una maggiore flessibilità garantita dalla tecnologia. Ma anche sviluppare soluzioni e-commerce per dare nuovo impulso al business, avere a disposizione maggiore connettività e usufruire di formazione ICT qualificata.

Qui in dettaglio i progetti e i costi ammissibili:

Progetti Ammissibili Costi ammissibili
Migliorare l’efficienza aziendale hardware, software e servizi di consulenza specialistica.
Modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro hardware, software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati alla modernizzazione dell’organizzazione del lavoro.
Sviluppare soluzioni di e-commerce hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.
Fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare; hardware, software e servizi di consulenza specialistica.
Realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT spese per la partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purché attinenti fabbisogni formativi strettamente correlati ai progetti ammissibili

 

Quando inviare la candidatura?

La presentazione delle domande potrà avvenire solo con procedura telematica su una piattaforma resa disponibile sul sito Internet del Ministero.
Le istanze saranno corredate da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti previsti.  Ed anche da un elenco con la quantificazione delle spese da sostenere e il corrispondente importo del Voucher richiesto. Infatti, le domande potranno essere compilare, nella sezione dedicata, a partire dal 15 gennaio 2018 e l’invio della candidatura è previsto dal 30 gennaio al 6 febbraio 2018.  Al termine le domande saranno esaminate direttamente dagli Uffici della Direzione Generale Incentivi alle Imprese del Mise. 

Vuoi partecipare ma non sai come fare?

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Per maggiori informazioni potete inviare una mail ad aziende@paidea.it