Paidea

Paidea Rewind 2019

Quest’anno è quasi volto al termine…
Generalmente questo è il momento in cui si inizia a pensare a nuovi progetti da realizzare, a nuove sfide da porsi e a fare un bilancio di tutte le attività che si sono svolte. Il nostro scopo è quello di proporre offerte formative sempre stimolanti e attuali, e proprio l’esperienza diretta con scuole di ogni ordine e grado e con docenti e alunni di varie parti d’Italia ci permette di capire quali sono le loro necessità e quali metodologie e strumenti da utilizzare per coinvolgere gli studenti, al fine di rendere più semplice e duraturo l’apprendimento e di sviluppare competenze che al giorno d’oggi sono imprescindibili. Riteniamo dunque necessario fare un breve riepilogo di tutti i progetti che abbiamo svolto durante il 2019.

Paidea in breve

Le tre parole chiave che caratterizzano il nostro lavoro sono: formazione, progettazione e innovazione. Realizziamo programmi su misura in base ai bisogni specifici degli studenti e utilizziamo metodologie innovative e spesso strumenti tecnologici e digitali come supporto all’apprendimento. Progettiamo inoltre attività che possano fornire competenze pratiche e spendibili nel mondo del lavoro e che sensibilizzino a problematiche attuali come il riciclo e l’energia rinnovabile. Tutto questo per ridurre il fenomeno di dispersione scolastica, per invogliare gli studenti alla ricerca, allo studio e per stimolare i loro interessi.

La metodologia

La pratica riveste un altro aspetto molto importante del nostro metodo, in quanto crediamo che toccare le cose con mano o realizzare qualcosa di concreto sia fondamentale per comprendere a fondo e quindi padroneggiare ciò che si è imparato, per questo utilizziamo metodologie come il learning by doing, il cooperative learning o la peer education. Per stimolare le capacità comunicative, la capacità di lavorare in gruppo, le competenze digitali e la creatività utilizziamo principalmente attività legate al fumetto, allo storytelling e al digital storytelling, al coding e alla robotica e ai Lego®.

Dalla teoria alla pratica: i progetti del 2019

Quest’anno abbiamo realizzato moltissimi progetti che hanno coinvolto studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. Vediamoli più nel dettaglio :

Coding e robotica educativa

Il coding è uno strumento molto utile per sviluppare il pensiero computazionale e un’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi. Le attività di coding non sono volte a sviluppare unicamente le capacità di programmazione ma si fondano sul concetto che programmando si può imparare, quindi ciò che conta è il processo non il risultato. Il pensiero computazionale infatti indica la capacità di risolvere dei problemiscomponendoli in più parti e attuando una specifica strategia, per questo consideriamo fondamentale sottoporlo ai bambini fin dalle scuole d’infanzia. Purtroppo ad oggi non molte scuole propongono attività di coding.

Nell’IC Gadda di Quarto abbiamo portato il coding nella scuola dell’infanzia, abbiamo spiegato ai bambini cos’è un codice facendogli svolgere delle attività con le scatole delle uova e con i cerchi di Kandiskij. Inoltre abbiamo fatto svolgere agli alunni degli esercizi con Codyfeet, e insieme a loro abbiamo costruito robot con materiali di riciclo.

Gli alunni dell’I.C.S. Eduardo De Filippo Colleverde di Guidonia si sono approcciati al coding svolgendo attività sulla piattaforma code.org e creando bellissimi disegni con la pixel art.

Gli studenti dell‘IC 2 Massaia di S. Giorgio a Cremano hanno mosso i primi passi nel mondo della programmazione grazie al percorso di “coding” del progetto PON. Tutti insieme hanno creato una griglia e colorato delle frecce che servono per indicare i movimenti da compiere lungo il percorso. Coloro che invece hanno preso parte al PON cittadinanza digitale, modulo “I robot entrano in classe”, hanno costruito e programmato il robot Jimu. Hanno creato delle storie con protagonista il robot e, per dare spazio alla loro creatività, hanno disegnato e colorato su dei cartelloni le scenografie. Inoltre hanno svolto delle attività utilizzando il Lego Mindstorm.

Nella scuola media Ludovico da Casoria si è tenuro il progetto “In estate si imparano le STEAM” dove gli alunni hanno svolto attività con Codyroby e legate alla pixel art.

Formazione docenti

Come abbiamo detto in precedenza, non tutte le scuole presentano nell’offerta formativa attività legate al coding, ma molti docenti ne riconoscono l’importanza; per questo alcuni insegnanti di Pignola (PZ) hanno deciso di prendere parte al progetto di formazione docenti su coding e robotica educativa tenuto da noi presso il loro istituto.

PCTO- ex alternanza scuola lavoro

Nel Nitti di Napoli i ragazzi hanno sviluppato delle applicazioni su Android. Nello specifico le classi a indirizzo turistico hanno realizzato un’App sugli eventi e itinerari geografici e tematici in Campania, invece quella del liceo scientifico ha sviluppato un’App di servizi alle imprese.

I ragazzi dell‘IIS Teresa Confalonieri – Campagna – SA si sono impegnati nella progettazione in 3D e nella costruzione di mini serre per la realizzazione di coltivazioni utilizzando il sistema idroponico.

Nell’istituto ISIS Leonardo Da Vinci abbiamo svolto varie attività, i ragazzi che hanno partecipato al progetto MyHome hanno realizzato un documento APE (attestato prestazione energetica) sulle proprie abitazioni. I ragazzi che hanno preso parte al secondo progetto hanno avviato sulla piattaforma SchoolRaising la campagna di crowdfunding “Sport at School”, per finanziare il progetto di realizzazione di un campetto polivalente all’esterno del loro istituto. Altre classi hanno realizzato un project work sul “Il riciclo ambientale” o sulla figura del mediatore interculturale.

Vari progetti di alternanza si sono tenuti presso il nostro ufficio, in particolare quelli che hanno coinvolto due classi dell’ITI Giordani Striano, una ha svolto un PCTO sul bilancio delle competenze trasversali, e l’altra ha svolto un project work sullo sviluppo App. Anche l’ISIS Giustino Fortunato, il Polotecnico Fermi Gadda e l’ISS Pitagora hanno svolto un percorso sul bilancio delle competenze trasversali.

PON

Nell’I.C Sarria Monti si è tenuto un percorso di orientamento del sè tenuto da una psicologa.

Il PON “Leggende Napoletane” che si è tenuto all’I.C. Piscicelli di Napoli ha portato gli studenti alla scoperta di tre personaggi del folklore napoletano: Colapesce, O’ Munaciello e la Bella Mbriana. Il progetto è terminato con una visita guidata presso il Castel dell’Ovo.

Nell’IC 43 Tasso San Gaetano ci sono stati vari progetti: dei moduli “Balloon” in cui il fumetto si lega alla lingua inglese e il modulo “Orto didattico” in cui i bambini hanno realizzato un orto didattico finalizzato al rispetto dell’ambiente con riciclo domestico e alla sensibilizzazione verso un consumo consapevole degli ortaggi. Nei vari progetti Balloon i bambini si sono approcciati alla storia del fumetto e hanno imparato le varie parti di cui è composta una storia come ad esempio i personaggi, il conflitto e l’ambientazione. Poi hanno creato un fumetto in lingua inglese su varie tematiche, come l’importanza di una corretta alimentazione, la lotta tra il bene e il male e l’importanza di aiutarsi reciprocamente.

Nell’ IC 2 Massaia di San Giorgio a Cremano si è svolto un PON in cui gli studenti hanno imparato a progettare in 3D con Blender.

Scuola Viva

Il progetto Scuola Viva che si è tenuto nell’ ICRSA Radice Sanzio Ammaturo di Napoli è stato incentrato sullo storytelling. I bambini hanno creato delle storie con i dadi magici, poi hanno trascritto le loro storie al PC, passando dal cartaceo al digitale.

Gli studenti della scuola media G. Pascoli di Torre Annunziata che hanno preso parte al modulo “Fumettando il territorio” hanno realizzando due fumetti con le storie del modulo storytelling svolto nello stesso Istituto, e tre sulla promozione e salvaguardia del territorio di Torre Annunziata.

Roobopoli

Roobopoli è un progetto educativo realizzato dall’Associazione no-profit Perlatecnica, con il supporto tecnico di Bluenet, che mira allo sviluppo di competenze tecniche attraverso l’apprendimento della robotica, della programmazione dei microcontrollori di nuova generazione e l’utilizzo di tecnologie di STMicroelectronics. Inoltre il suo scopo è anche quello di sensibilizzare verso alcune tematiche, quali la salvaguardia dell’ambiente e l’efficienza energetica.


Roobopoli è una tiny smart city in cui vivono i Roobo, i suoi piccoli abitanti, e che possiede le stesse moderne tecnologie che esistono nelle città reali, ma riprodotte in scala.
L’attività principale del progetto consiste nella costruzione e nella programmazione di veicoli chiamati RooboKart, per far sì che essi riescano a muoversi autonomamente e a rispettare la segnaletica stradale.

La novità consiste nel fatto che gli studenti impareranno a programmare la scheda nucleo che viene effettivamente utilizzata nella realizzazione di smart cities, quindi è una competenza facilmente spendibile nel mondo del lavoro.

Abbiamo svolto il progetto Roobopoli con l‘ITT Striano Giordano di Napoli.

Viaggi d’istruzione in formato residenziale

Cilento, viaggiare in..formati è il viaggio d’istruzione che unisce il divertimento alla formazione, è possibile scegliere tra uno dei tre percorsi: Code@village, Comic@village e Dieta Mediterranea. Code@village prevede delle attività legate al coding e allo sviluppo del pensiero computazionale; Comic@village è incentrato sul fumetto e sullo storytelling, mentre Dieta Mediterranea prevede vari seminari e visite guidate, come quella all’azienda Santomiele sul fico bianco del Cilento DOP e al
Museo Vivo del Mare e della Dieta Mediterranea di Pollica.


LEGO® Serious Play

LEGO® Serious Play è una metodologia innovativa che generalmente viene utilizzata nelle aziende per aiutare le persone a pensare, comunicare, progettare e risolvere problemi, attraverso l’utilizzo della manualità e della creatività. Paidea ha sperimentato questa metodologia anche nelle scuole, infatti alcuni docenti del Cpia Napoli città 1 hanno preso parte a questa attività di workshop.

E-learning

Con classi delle elementari e medie dell’ I.C. A.Peyron – Re Umberto I di Torino abbiamo tenuto dei corsi in e-learning sullo storytelling e sul digital storytelling. Gli studenti hanno creato delle storie su varie tematiche come la violenza sulle donne, il bullismo, la guerra e il lavoro minorile.

Corsi e progetti a cui abbiamo partecipato nel 2019

Riteniamo molto importante tenerci sempre aggiornate, per questo durante il 2019 abbiamo partecipato a vari corsi di formazione e seminari per non perderci nessuna novità nell’ambito della didattica, soprattutto per quanto riguarda le metodologie innovative e gli strumenti tecnologici.

Abbiamo partecipato:

Questo articolo è per ringraziarvi di tutte le emozioni e soddisfazioni che ci avete dato. La formazione è la nostra missione, e stiamo lavorando per proporvi nuovi progetti sempre all’insegna dell’innovazione e della tecnologia.


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